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Signore, perché?

Colloquio spirituale fra l’anima e il suo Salvatore, circa gli efficaci meriti della sua dolorosa passione, di L. Bayly (1565-1631)

Anima: Signore, perché hai lavato i piedi dei tuoi discepoli?

Cristo: Per insegnarti come tu debba preparare te stessa prima di accostarti alla mia Santa Cena.

Anima: Signore, perché hai voluto lavarli tu stesso? (Giovanni 13:4).

Cristo: Per insegnarti la via dell’umiltà, se vuoi essere mio discepolo.

Anima: Signore, perché hai istituito la tua Santa Cena prima della tua morte? (Luca 22:19,20).

Cristo: Affinché tu potessi nel modo migliore rammentarti della mia morte, ed avere la certezza che tutti I meriti di quella sono tuoi.

Anima Perché sei voluto andare in un luogo dove tu sapevi che Giuda ti avrebbe trovato? (Giovanni 18:2).

Cristo: Affinché tu potessi renderti conto che io sono andato volontariamente a soffrire per i tuoi peccati, come tu andasti a commetterli.

Anima: Perché tu hai voluto cominciare la tua Passione in un giardino? (Giovanni 18:1).

Cristo: Perché è proprio in un giardino che il tuo peccato ebbe principio (Genesi 3:2).

Anima: Perché si erano addormentati i tre discepoli che tu avevi preso con te quando avevi cominciato la tua agonia? (Matteo 26:40).

Cristo: Per mostrarti che io solo ho compiuto l’opera della tua Redenzione (Isaia 43:5).

Anima: Perché contro di te ci sono stati così tanti complotti e ti sono state tese così tante insidie (Matteo 26:4).

Cristo: Affinché tu potessi essere liberata dal laccio dei cacciatori spirituali che vorrebbero la tua rovina (Salmo 124:7).

Anima: Perché ti lasciasti baciare da Giuda che ti tradiva? (Matteo 26:49).

Cristo: Affinché sopportando le parole di un dissimulatore io potessi lì iniziare ad espiare il peccato, là dove Satana lo ha portato per la prima volta nel mondo (Genesi 3:4,5).

Anima: Signore, perché hai voluto essere venduto per trenta pezzi d’argento? (Matteo 27:3).

Cristo: Affinché io potessi liberarti dall’eterna tua servitù.

Anima: Signore, perché hai offerto preghiere e suppliche, con tali forti grida e lacrime (Matteo 26:39; Ebrei 5:7).

Cristo: Perché io potessi spegnere la furia delle fiamme della giustizia di Dio che era tanto accesa contro di te.

Anima: Perché tu sentivi così tanta paura ed angoscia (Marco 14:33)?

Cristo: Affinché sostenendo l’ira di Dio, che era dovuta ai tuoi peccati, tu potessi trovare sicurezza e maggior consolazione nelle tue afflizioni e nella tua morte.

Anima: Signore, perché pregavi così spesso e con tanto ardore perché passasse via da te quel calice di dolore (Matteo 26:39,42,44)?

Cristo: Per farti conoscere l’orrore della maledizione divina che, essendo dovuta ai tuoi peccati, io la bevessi e sopportassi per te (Galati 3:13).

Anima: Perché desiderasti che la volontà di tuo Padre fosse fatta dopo aver pregati che quel calice passasse via da te (Luca 22:42)?

Cristo: Per insegnarti cosa devi fare in tutte le tue afflizioni; e quanto tu debba volontariamente debba risolverti a sopportare con pazienza l’afflizione che vedi provenire dalla mano giusta del tuo Padre celeste.

Anima: Signore, perché sudasti gocce di sangue (Luca 22:44)?

Cristo: Per poterti purificare dalle tue macchie e piaghe sanguinose del peccato.

Anima: Signore, perché ti sei lasciato prendere quando tu avresti potuto fuggire dalle mani dei tuoi nemici (Luca 22:54)?

Cristo: Affinché il tuo nemico spirituale non ti pigliasse, non ti cacciasse in prigione, e non ti gettasse nelle tenebre di fuori (Matteo 5:25; 22:13).

Anima: Signore, perché sei stato abbandonato da tutti I tuoi discepoli (Matteo 25:56).

Cristo: Per riconciliarti a Dio, dal quale tu eri abbandonato per causa dei tuoi peccati. 

Anima: Signore, perché hai voluto essere arrestato soltanto te (Giovanni 28:8).

Cristo: Per dimostrarti che l’ardente desiderio che io avevo di salvarti mi era molto più caro dell’amore di tutti I miei discepoli.

Anima: Perché mentre tu eri condotto al sommo sacerdote, lasciasti tu afferrare dai soldati un giovane, quello che incuriosito dal rumore che avevano fatto, si era alzato e che poi, lasciando cadere il lenzuolo dal quale era avvolto, era fuggito via (Marco 14:51,52)?

Cristo: Per farti vedere il furore con il quale i soldati volevano prendermi, e la mia potenza nel difendere dalle loro spietate mani tutti i miei discepoli, i quali sarebbero stati trattati ben peggio di quel giovane.

Anima: Signore, perché sei stato messo in catene e così condotto via (Matteo 27:2).

Cristo: Affinché tu potessi essere sciolto dalle tue iniquità.

Anima: Signore, perché sei stato rinnegato da Pietro (Luca 22:57,58,60)?

Cristo: Affinché io ti potessi confessare davanti al Padre mio, ed affinché tu imparassi a non confidarti nell’uomo e che la salvezza dipende dalla mia misericordia soltanto. 

Anima: Signore, perché hai voluto portare Pietro al ravvedimento attraverso il canto di un gallo (Matteo 25:74-75)?

Cristo: Affinché nessuno disprezzasse I mezzi che Dio ha stabilito per la loro conversione, benché sembrino vili e disprezzabili.

Anima: Signore, perché al canto di quel gallo ti sei voltato ed hai fissato lo sguardo su Pietro (Luca 22:61)?

Cristo: Affinché tu sapessi che senza il mio aiuto non c’è mezzo alcuno di convertire un peccatore a Dio una volta che sia scaduto dalla tua grazia.

Anima: Signore, perché sei stato tu coperto da un mantello di porpora (Giovanni 19:5)?

Cristo: Affinché potessi comprendere che se quand’anche i tuoi peccati fossero come scarlatto, diventeranno bianchi come neve. Se fossero rossi come porpora, diventeranno come lana” (Isaia 1:18).

An: Signore, perché sei stato incoronato di spine (Matteo 27:29)?

Cristo: Affinché portando spine, il primo frutto della maledizione del peccato, potesse apparire che sono io che porto via I peccati e la maledizione del mondo, ed affinché io potessi incoronare te con la corona della vita e della gloria (1 Pietro 5:4; Apocalisse 2:10).

Anima: Signore, perchè ti avevano messo una canna nella mano destra (Matteo 27:29)?

Cristo: Perché possa essere evidente che io non sono venuto a spezzerare una canna già incrinata (Matteo 12:20).

Anima: Signore, perché i soldati del governatore ti hanno deriso inginocchiandosi davanti a te e dicendo “Salve, re dei Giudei” (Matteo 27:29)?

Cristo: Affinché tu potessi insultare i demoni, che altrimenti si sarebbero burlati di te, come avevano fatto i Filistei con Sansone (Giudici 16:25).

Anima: Perché hai permesso che il tuo volto benedetto fosse contaminato da sputi (Matteo 27:30)?

Cristo: Perché il tuo viso fosse nettato dalla vergogna del peccato.

Anima: Perché ti hanno bendato il volto (Marco 14:65)?

Cristo: Affinché fosse rimossa la tua cecità spirituale e tu potessi contemplare il volto del Padre mio che sta in cielo.

Anima: Perché ti hanno percosso e schiaffeggiato, e ti hanno percosso con la canna sul capo (Matteo 26:67; 27:30)?

Cristo: Affinché tu potesti essere liberato dai colpi e dalle percosse delle furie dell’inferno.

Anima: Perché quelli che passavano ti insultavano scuotendo il capo (Matteo 27:39)?

Cristo: Affinché Dio potesse parlare con te di pace con la Sua Parola e con il Suo Spirito.

Anima: Perché il tuo volto è stato sfigurato con colpi e le tue guance lacerate da chi voleva strapparti la barba (Giovanni 19:3; Isaia 50:6).

Cristo: Affinché il tuo volto risplendesse glorioso come quello degli angeli in cielo (Matteo 13:43).

Anima: Perché sei stato così crudelmente flagellato (Giovanni 19:1).

Cristo: Affinché tu potessi essere liberato dal pungiglione della coscienza e dalle fruste dei tormenti eterni.

Anima: Perché subito, al mattino, i capi dei sacerdoti, con gli anziani, gli scribi e tutto il sinedrio, dopo aver tenuto consiglio, ti hanno messo in catene, ti hanno portato via consegnato al tribunale di Pilato (Marco 15:1)?

Cristo: Affinché tu potessi essere assolto nel giorno del giudizio di fronte al mio tribunale.

Anima: Signore, perché sei stato così falsamente accusato (Luca 23:2)?

Cristo: Affinché tu non fossi giustamente condannato.

Anima: Perché sei stato consegnato al governatore Pilato, un giudice straniero (Matteo 27:2)?

Cristo: Affinché tu fossi redento dalla servitù ad un tiranno infernale e perché fossi resituito a Dio, a cui appartieni per diritto.

Anima: Perché, oh Cristo, hai riconosciuto che Pilato aveva ricevuto potere su di te perché gli era stato dato dall’alto (Giovanni 19:11)?

Cristo: Affinché l’Anticristo, che pretende d’essere il mio vicario, non si esaltasse al di sopra dei principati e delle potenze (Tito 3:1; Romani 13:1; 1 Pietro 2:13,14).

Anima: Signore, perché hai patito sotto Ponzio Pilato, che presiedeva come delegato del Cesare di Roma (Luca 23:1,2; Giovanni 19:13 e ss.).

Cristo: Per mostrare come i Cesari ed I Pontefici di Roma sono fra I principali persecutori della mia chiesa e hanno crocifisso me e le membra del mio corpo (Notasi bene Apocalisse 11:8; 17:5-6; Romani 8:3).

Anima: Ma per qual motivo, oh Signore, sei stato condannato? (Luca 23:24; Romani 8:3).

Cristo: Affinché la Legge, condannando me, non condannasse te.

Anima: Ma perché sei stato condannato te, contro il quale non si poteva provare nulla (Matteo 27:24; Giovanni 19:6)?

Cristo: Affinché fosse chiaro che io ero stato condannato ed avessi sofferto non per le mie colpe, ma per le tue.

Anima: Signore, perché sei stato condotto a soffrire fuori dalle porte della città (Matteo 27:33; Ebrei 13:2)?

Cristo: Affinché io potessi portare te a riposare nella città celeste.

Anima: Perché, mentre ti conducevano via, hanno fermato un certo Simone di Cirene, che tornava dai campi, e gli hanno messo addosso da portare la tua croce (Luca 23:26; Matteo 27:32)?

Cristo:  Per mostrare la debolezza alla quale mi ha portato l’onere dei tuoi peccati, e pure per mostrare come sia necessario uscire dai campi di questo mondo per incamminarsi verso la Gerusalemme celeste.

Anima: Signore, perché sei stato spogliato dalle tue vesti (Giovanni 19:23)?

Cristo: Affinché tu potessi vedere come io ho rinunciato a tutto per riscattarti.

Anima: Signore, perché sei stato innalzato su quella croce (Giovanni 12:32)?

Cristo: Per innalzarti con me in paradiso.

Anima: Signore, perché sei stato appeso ad un albero rendendoti così maledetto davanti a Dio (Deuteronomio 21:22-23; Galati 3:13)?

Cristo: Affinché ti potesse essere tolta la maledizione di aver mangiato il frutto di un albero proibito (Genesi 2:17).

Anima: Signore, perché sei stato crocifisso fra due malfattori (Luca 23:33)?

Cristo: Affinché tu potessi prendere posto fra gli angeli del cielo.

Anima: Signore, perché le tue mani e I tuoi piedi sono stati inchiodati sulla croce (Salmo 22:17; Giovanni 20:2 5)?

Cristo: Affinché le tue mani fossero libere di compiere opere di giustizia e I tuoi piedi camminassero nelle vie della pace.

Anima: Signore, perché ti hanno crocefisso al luogo detto Gòlgota, che significa “luogo del cranio” (Matteo 27:33), dove venivano gettati I morti più vili?

Cristo: Per assicurarti che la mia morte è vita per I morti.

Anima: Signore, perché I soldati non hanno potuto dividersi la tua tunica, senza cuciture, tessuta tutta d’un pezzo da cima a fondo?

Cristo: Per mostrare che la mia Chiesa è una sola senza divisioni o scismi.

Anima: Signore, perché hai assaggiato vino mescolato con fiele (Matteo 27:34)?

Cristo: Affinché tu potessi mangiare il pane degli angeli e bere l’acqua della vita.

Anima: Signore, perché sulla croce tu hai detto: “E’ compiuto?” (Giovanni 19:30)?

Cristo: Affinché tu sapessi che con la mia morte la Legge è stata adempiuta ed realizzata la tua redenzione (Romani 10:4).

Anima: Signore, perché alla croce hai gridato: “Dio mio, Dio mio, perché mi hai abbandonato?” (Marco 15:34).

Cristo: Affinché tu, essendo abbandonato da Dio a causa dei tuoi peccati, non dovessi gridare per sempre fra i dolori dell’inferno: “Ohimé lasso!”.

Anima: Signore, perché nel momento della tua morte si fece buio su tutta la terra (Matteo 27:45)?

Cristo: Affinché tu potessi avere un’immagine dei dolori infernali che io ho patito per liberarti dagli abissi tenebrosi dell’inferno (2 Pietro 2:4; Giuda 5,6).

Anima: Signore, perchè le tue braccia sono state inchiodate allargate?

Cristo: Affinché io potessi abbracciarti amorevolmente con le braccia eterne della misericordia (Deuteronomio 33:27; Marco 10:16; Colossesi 2:14).

Anima: Perché uno di quei malfattori, che prima mai avevano operato il bene, ha ottenuto di essere condotto in paradiso con un pentimento così breve (Luca 23:42-43).

Cristo: Affinché tu potessi vedere la potenza della mia morte di perdonare coloro che si ravvedono dai loro peccati e che nessun peccatore debba disperare.

Anima: Signore, perché l’altro malfattore, pure crocifisso vicino a te, non ha ottenuto la stessa misericordia? (Luca 23:39)?

Cristo: Perché spetta a me decidere di chi avere misericorsia e chi lasciare nella sua ostinata durezza di cuore. Tutti devono temere e nessuno presumere (Romani 9:18).

Anima: Signore, perché sulla croce hai gridato a gran voce prima di rendere lo spirito (Matteo 27:50)?

Cristo: Perché non potesse sembrare che qualcuno mi togliesse la vita, ma che che io solo l’ho offerta in sacrificio (Giovanni 10:18).

Anima: Signore, perché hai affidato la tua anima nelle mani di tuo Padre (Luca 23:46)?

Cristo: Per insegnarti che cosa devi fare lasciando tu questa vita.

Anima: Signore, perché il velo del tempio si era squarciato in due, da cima a fondo, nel momento della tua morte (Matteo 27:51)?

Cristo: Per mostrare come la Legge levitica non sarebbe più stata un muro di divisione fra ebrei e Gentili e che la via del paradiso è ora aperta a tutti i credenti (Efesini 2:14; Ebrei 10:19,20).

Anima: Signore, perché la terra ha tremato e le rocce si sono spezzate alla tua morte (Matteo 27:51)?

Cristo: Per l’orrore di dover sopportare la morte del suo Signore e per denunciare la crudele durezza del cuore dei peccatori.

Anima: Signore, perché I soldati non ti hanno spezzato le gambe come hanno fatto a quei malfattori che erano stati crocifissi alla tua destra ed alla tua sinistra (Esodo 12:46; Giovanni 19:33)?

Cristo: Affinché tu potessi sapere che essi non avevano il potere di farmi nulla di più di quanto la Scrittura avesse predetto e che avrei dovuto soffrire per salvarti.

Anima: Signore, perchè il tuo prezioso fianco è stato trafitto con una lancia (Giovanni 19:34)?

Cristo: Affinché tu avessi modo di avvicinarti al mio cuore.

Anima: Signore, perché dal tuo fianco è uscito sangue ed acqua (Giovanni 19:34)?

Cristo Per assicurarti che io ero veramente morto, poiché il sangue del mio cuore grondava e l’acqua che era attorno al mio cuore colava, la quale, quando è sparsa una volta, l’uomo deve necessariamente morire.

Anima: Signore, perché, dalle tue ferite benedette, ne uscì prima il sangue e poi l’acqua?

Cristo: Per insegnarti due cose: Che per l’effusione del mio sangue la Giustificazione e la Santificazione erano adempiute a tua salvezza; e che il mio Spirito, attraverso il santo uso dell’acqua del battesimo e del sangue della Cena, opererà in te la giustizia e la santità, con la quale tu devi glorificarmi.

Anima: Signore, perché alla tua morte I sepolcri si sono aperti e molti corpi di credenti sono tornati in vita (Matteo 27:52)?

Cristo: Per insegnarti che la morte ha ricevuto dalla mia morte una ferita mortale ed è stata completamente sconfitta.

Anima: Signore, perché sei stato sepolto (Matteo 27:60)?

Cristo: Affinché I tuoi peccati non si levassero mai più in giudizio per accusarti.

Anima: Signore, perché il tuo corpo è stato deposto da due onorati consiglieri come Nicodemo e Giuseppe d’Arimatea (Matteo 28:57; Giovanni 19:39-40)?

Cristo: Affinché la verità della mia morte, causa della tua vita, fosse certificata con maggiore evidenza a tutti.

Anima: Signore, perché sei stati inumato in un sepolcro nuovo, nel quale nessuno era stato ancora posto (Giovanni 19:41; Matteo 27:60)?

Cristo: Affinché potesse essere chiaro che sarebbe risuscitato il mio corpo, e non quello di un altro; e che era stato per mia propria potenza, e non per virtù di un altro come colui che era tornato in vita dopo essere stato a contatto con le ossa di Eliseo (2 Re 13:21).

Anima: Signore, perché tu sei risuscitato (Matteo 28:6)?

Cristo: Per assicurati che io sono stato consegnato alla morte a causa delle tue colpe e sono risuscitato per la tua giustificazione (Romani 14:25).

Anima: Signore, perché sono risuscitati molti corpi dei santi che prima dormivano, al momento della tua risurrezione (Matteo 27:52-53; Atti 17:31)?

Cristo: Per assicurarti che tutti i santi risorgeranno, in virtù della mia risurrezione, l’ultimo giorno.

Anima: Signore, come posso ricambiarti per tutto il bene che mi hai fatto (Salmo 116:12)?Cristo: Ama il tuo Creatore, e diventa una nuova creatura (Galati 6:15).

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