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Prima serie

Per spartiti e tutti gli altri Salmi, vedasi: https://sites.google.com/site/salmicantati/salterio-ginevrino

Daniela Michelin-Salomon (Villar Pellice)

Felice l’uom (Salmo 1)

1. Felice l’uom che non si unisce al cor
degli empi e dei superbi schernitor,
Felice, se ripone il suo diletto
nella divina legge, e con rispetto,
e giorno e notte scruta nel tesor,
che è la Parola eterna del Signor.

2. Felice inver, perché prospererà:
non tarderà di dare in ogni età
copioso frutto come presso al rivo
albero dal rigoglio sempre vivo.
Così colui che vive col Signor,
riesce in tutto vittorioso ognor.

3. Non è così la sorte di color
che presuntuosi negano il Signor.
Son essi come pula che dal vento
è sparsa in tutti i versi.
Ma contento e salvo certo l’uom camminerà
che al santo Iddio s’attien con fedeltà.

Perché tumulto le nazioni fan? (Salmo 2)

1.

Perché tumulto le nazioni fan
e s’organizzano i re della terra?
Contro il Signore meditano invan,
contro il Suo Unto voglion far la guerra.
Ma riderà di loro il gran Signore,
nell’ira Sua loro parlerà:
li fa smarrire con il Suo furore
ed il Suo Unto stabile sarà.

2.

L’Eterno ha detto: “Tu sei il mio Figliol
e le nazioni di tutta la terra
apparterranno subito a Te sol,
potrai spezzarle come vasi in terra”.
Or tutti voi, re d’ogni nazione
servite Dio con gioia ed umiltà
e il Figlio Suo con santa devozione.
Beato l’uom che in Lui speranza avrà.

Signore, grido a Te (Salmo 3)

1.
Signore, grido a Te – Scudo Tu sei per me:
Se il mio nemico è forte – E numeroso ancor,
E se l’oppositor – Già cerca la mia morte
Difendi Tu, Signor – Il Tuo servitor
Che invoca Te con fede – Io chiedo a Lui pietà,
E Dio risponderà – Da Sion la Sua sede.

2.
L’Eterno mi sostien – In vita mi mantien,
Di nulla avrò timore – Or salvami Signor,
O mio vendicator – E mio consolatore.
O giudice sovran – Colpisca la Tua man
L’esercito degli empi – L’immensa Tua bontà
Sul popol Tuo sarà – Ovunque in tutti i tempi.

Rispondi al mio dolente grido (Salmo 4)

1. Rispondi al mio dolente grido, Signore, mio Liberator:
Oppresso son dall’uom infido, ma nella prova in Te confido:
Sono Tuo mio Signor d’amor. Ma voi tremate e non peccate.
E nel silenzio d’ogni cuor Sol nel Signore confidate,
con pentimento sol cercate La luce del suo volto ancor.

2. O Dio, mi spingi ad esultare, mi doni più felicità
di quanta prova ad ammucchiare ricchezze l’uomo ed a stipare
Il cibo in gran prosperità. Ma io per sempre vo’ gioire
E nella gran tranquillità, dopo il momento del patire
Nella Tua pace vo’ dormire: sol Tu mi doni sicurtà

Porgi l’orecchio (Salmo 5)

1. Porgi l’orecchio santo Iddio
alle parole del pregar,
ascolta Tu il mio sospirar!
Or invocarti ancor vogl’io,
Te, Signor mio.

2. Questo mattin voglio gridare
a Dio, poiché m’ascolterà
e il male non sopporterà:
fa il malfattor precipitare,
lo fa tremare.

3. Per la grandezza del Tuo amore
nella Tua casa abiterò
e Te soltanto adorerò
volto al Tuo tempio, o mio Signore,
nel Tuo timore.

4. Guidami Tu per Tua giustizia
nel Tuo sentiero avanti a me.
Or l’empio reca offesa a Te,
dir menzogna ed ingiustizia
con gran malizia.

5. Scaccia i nemici, Dio potente,
e i santi tuoi Ti loderan,
grida di gioia leveran.
Tu benedici l’innocente,
o Dio clemente.

Nell’ira Tua non colpirmi (Salmo 6)

1. Nell’ira Tua non colpirmi, Signore, non punirmi.
Pietà, pietà di me! Lo chiedo con tremore:
perdonami Signore! Io solo aspetto Te.

2. Salvami Tu, Signore, salva per il Tuo amore
che i morti non potran la lode a Te elevare.
Ma sol lacrime amare or compagnia mi fan.

3. Da me vi allontanate voi, che ingiustizia fate,
poiché il Signore udì la voce del mio pianto
e col Suo braccio santo il malfattor punì.

O mio Signore, in Te confido (Salmo 7)

1. O mio Signore, in Te confido:
salvami dal nemico infido.
Sii Tu per me liberator
da grande insidia e da dolor.
Se l’ingiustizia ho praticato,
io, che il nemico ho perdonato,
possa già l’empio calpestar
la vita mia per umiliar.

2. Vieni, Signor, in mio favore
contro il nemico e il suo furore.
Tu sol sei Giudice, Signor,
giudica me, Tuo servitor.
Fa’ Tu cessare ogni malizia
e, col Tuo braccio di giustizia,
soccorri il giusto quando ancor
egli è colpito con furor.

3. Colpisci l’empio impertinente
con la Tua mano, Dio potente.
L’uomo malvagio soffrirà
per la sua stessa iniquità.
La sua violenza e la malizia
gli cade addosso con giustizia,
ma io l’Eterno loderò,
la Sua giustizia esalterò.

Nostro Signor, noi tutti t’adoriamo (Salmo 8)

1. Nostro Signor, noi tutti t’adoriamo,
il santo nome Tuo magnifichiamo.
Trai dai lattanti il sommo Tuo poter,
con gran potenza gli empi fai tacer.

2. Io guardo attento sole, luna e stelle,
delle Tue mani l’opere più belle:
cos’è dell’uom che degno sia d’onore?
Eppure Tu l’amasti, o mio Signor.

3. Signor, m’hai reso Tu padron del mondo,
dei Tuoi preziosi doni sovrabbondo.
Nostro Signor, noi tutti T’adoriam,
il santo nome Tuo magnifichiam.

Sol Te, Signor, celebrerò (Salmo 9)

1. Sol Te, Signor, celebrerò,
Tue meraviglie narrerò.
Festeggerò il Tuo nome santo
ed a Te sol innalzo il canto.

2. Ogni malvagio fuggirà
ed il nemico perirà:
giudice sei Tu sol Signore.
Il Tuo giudizio è senza errore.

3. Dio l’indifeso sosterrà
e mai non abbandonerà:
quelli che cercano Lui con fede:
a liberar i Suoi provvede.

4. Abbi pietà del tuo fedel:
ti loderà con lieto zel.
Salvi e condanni con rigore
mostrando il grande Tuo fulgore.

O mio Signor, perché lontano stai? (Salmo 10)

1. O mio Signor, perché lontano stai?
L’empio ci attacca con malvagità,
e il giusto soffre ancor molestie e guai.
L’empio si gloria nell’avidità
e del Signor timore più non ha.
Ei si compiace della sua potenza
e la sua bocca è piena di violenza.

2. Vieni, o Signor, ed alza la Tua man,
i Tuoi fedeli non dimenticar.
Or di color che offesa ancor ti fan
serba ricordo per poi giudicar.
Signor, Tu sol per sempre puoi regnar:
vieni e soccorri l’umile Tua gente,
rendi giustizia ad ogni sofferente.

Per sempre nel Signore vo’ confidare (Salmo 11)

1. Per sempre nel Signor vo’ confidare
se il nemico scatena il suo furor,
se le sue frecce tenta di scoccare,
e di colpire a morte il retto cuor.
Ma sol l’Eterno tutto quanto vede,
dal tempio santo e con suo gran rigor
a giudicare il peccator provvede.

2. L’Eterno vuol al giusto provvedere,
sul violento ed autore d’empietà
fuoco e carboni accesi fa cadere:
la Sua giustizia sempre in alto sta
e il Suo giudizio è sempre senza errore.
I giusti ancora, con felicità
contempleranno il volto del Signore.

M’han circondato gli empi (Salmo 12)

 1.
M’han circondato gli empi mentitori
di lingua doppia, di malvagio cuor.
Or dai nemici falsi adulatori,
Salva i Tuoi figli, salva Tu Signor!

2.
Rompi, Signor, le labbra d’arroganza,
che voglion sol il misero schiacciar.
La lor violenza e grande tracotanza
al Tuo giudizio non potran scampar.

3.
Vieni, Signor, e salva i Tuoi afflitti,
consolazione solo Tu puoi dar.
I Tuoi giudizi son santi e diritti,
vita e conforto ai figli vuoi donar.

(Link alla seconda serie)