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Chi Siamo

 

Questo sito è curato da Paolo Castellina, VDM. Dopo 24 anni come pastore di una chiesa riformata nella Svizzera italiana, si occupa ora di assistenza sociale ad anziani e disabili in Inghilterra e partecipa alla vita di una comunità della Chiesa anglicana. Presente in internet dal 1995, il sito, è unico per contenuti ed estensione in lingua italiana nel mondo. In comunione con il movimento riformato internazionale di tendenza teologica conservatrice, si prefigge di far conoscere e valorizzare l’attualità del pensiero evangelico riformato storico.

Perché "Riforma"? Che cos'è che abbiamo riformato? Perché è sempre Tempo di Riforma?

Perché la mia esperienza, come di tanti nella nostra cultura, è quella di essere stati formati fin da piccoli nell'ambito del Cattolicesimo romano e di aver sviluppato proprio lì i rudimenti della fede cristiana. Abbiamo però riformato quella nostra fede passandola al setaccio della Parola di Dio e togliendo da essa "scorie e pula", precisandone i contenuti fondamentali.

Non rinneghiamo le nostre radici come se dovessimo reinventare o scoprire solo ora la fede cristiana. Onoriamo la tradizione e la teologia quando essa è compatibile con la Parola di Dio, quando, cioè, è autenticamente tradizione apostolica.

Soprattutto onoriamo Dio, il quale, nella Sua provvidenza, non ha mai abbandonato i Suoi nella storia, nonostante gli sbandamenti, gli errori e le debolezze della chiesa.

Onoriamo e valorizziamo quegli uomini e quelle donne di fede che, pur rimanendo nell'ambito delle istituzioni tradizionali o che sono stati o se ne sono allontanati, hanno testimoniato, con la loro vita ed opere, fede autentica in Cristo e coerenza con le Sacre Scritture. Riconosciamo nei riformatori del XVI secolo ed i loro ideali successori, che essi sono stati lo strumento per riportare la chiesa cristiana "in carreggiata" e valorizzando i loro scritti. Ci consideriamo, perciò, senza alcun timore "cattolici riformati".

Crediamo che sia sempre "Tempo di Riforma" perché siamo persuasi sia sempre necessario conservare senso critico anche sulle espressioni della fede cristiana del nostro tempo, verificando la loro compatibilità con il deposito autorevole della fede cristiana contenuto nelle Sacre Scritture, permanente regola della nostra fede e condotta.

Questo sito si contrappone alle degenerazioni teologiche moderne ed ai compromessi di certo ecumenismo contemporaneo che relativizza le dottrine e la stessa autorità della Bibbia. Onora, perciò, i martiri della Riforma protestante che hanno combattuto “strenuamente per la fede, che è stata trasmessa ai santi una volta per sempre” (Giuda 3) fino a dare per essa la loro stessa vita.

Si contrappone, però, anche alla superficialità teologica ed al disordine di tante chiese evangelicali moderne che spesso, esagerando un qualche elemento della fede biblica, scivolando in tendenze settarie, o adattandosi alla modernità, compromettono l'integrità dell'identità e della testimonianza evangelica. Che dire, però, del fatto, ancora più grave, che, nonostante la loro professione di aderenza alla Bibbia, molti evangelicali non siano meno antropocentrici dei "liberali" a cui amano contrapporsi? Certamente noi non condividiamo i loro presupposti arminiani ed in questo la nostra posizione si discosta radicalmente sia da quella evangelicale che da quella liberale.

E' pure necessario rilevare, al tempo stesso, che non intendiamo nemmeno appoggiare l'estremismo di coloro che fanno della teologia riformata (applicata, a dir loro "in modo rigoroso") un motivo di separazione da evangelici che non la comprendono o non la condividono completamente. Riteniamo che il dogmatismo sia una "malattia" grave che, in realtà, porta solo ad assurde ed interminabili scissioni. Riteniamo sia necessario, anche nel movimento riformato conservatore, un ragionevole spazio di tolleranza. Spesso, infatti, l'eccessivo zelo per la "purezza dottrinale" rende questi credenti purtroppo più vicini agli antichi scribi e Farisei che a Cristo (vedi Matteo 23:13ss). Si può certo ammettere diversità di opinioni in un'atmosfera di pacato dialogo, tenendo conto che nemmeno la teologia riformata classica è "l'ultima parola" su tante questioni che si pongono oggi. Non è un idolo! Siamo perciò per la moderazione.

Il sito è indipendente e non è da considerarsi espressione di alcuna chiesa o gruppo organizzato. Più che una chiesa, esso rispecchia un movimento teologico e di opinione trasversale alle denominazioni evangeliche, spesso non trovando nelle chiese e nei gruppi organizzati adeguata espressione dei princìpi della Riforma. Questa insoddisfazione per la realtà di tante chiese evangeliche è sempre di più riflessa nelle lettere e messaggi di credenti che mi scrivono da ogni parte della Penisola italiana (ma non solo) che soffrono per quanto avviene nelle loro comunità cristiane, se ne solo distaccati o non riescono a trovare nella zona in cui abitano alcuna comunità che rifletta realmente i principi biblici riscoperti dalla Riforma protestante.

Questo sito è diventato così per molti un punto di riferimento e umilmente desidera sostenere la fede di coloro con i quali si sente in comunione, nella speranza che possa stimolare la riforma biblica di comunità cristiane esistenti o suscitarne di nuove fondate su solide basi.